PROPOSTA PER UNA INIZIATIVA DI MANIFESTAZIONI PER IL MESE DI APRILE
La comune considerazione di tutti i lavoratori, ma anche della maggior parte delle forze progressive, e` il fatto che stiamo vivendo un inaudito attacco del Capitalismo contro la classe operaia e in genere contro i popoli. Un attacco del quale non e` facile calcolare lfampiezza, lfintensita` e la durata. Di sicuro, pero`, siamo testimoni della sua fase di inizio. Lfobiettivo di questo attacco e` il completo smembramento della classe operaia, intuita come una classe propria ed indipendente, ma anche lfannullamento di ogni conquista ottenuta tramite le lotte e i sacrifici dei lavoratori, compiuti da piu` di un secolo.
Questo attacco e` accompagnato da un controllo poliziesco di spaventosa misura e dalla criminallizzazione di ogni attivita` politica e sindacale. Lfesistenza umana e politica di ogni persona e` supervisionata da molteplici fonti, trasformando la vita privata e lfattivita sociale di tutti in dati biometrici in microchip, il quale costituisce uno strumento efficiente della classe dirigente e di ogni cavagliere dfindustria.
Contemporaneamente, lfImperialismo Americano tenta dfimporre il suo dominio mondiale, rimescolando la carte del mercato mondiale. Lfinvasione in Irak ed in Afganistan, le minaccie di un analogo modo di agire contro altri paesi, le pressioni per la formazione di una forza militare di tutti gli imperialisti europei, (sia in modo separato, sia sotto la forma dellfUE), lfeccitamento degli armamenti (comprese le armi nucleari) conducono il mondo a dolorose progettazioni ed a scelte pericolose.
Nello stesso ggiocoh partecipano anche gli Imperialisti Europei, i quali cercano il proprio ruolo allfinterno del nuovo scenario che si sta` creando. Gli imperialisti europei, in modo separato oppure formando assi e sensibili alleanze, competono nella disputa e nellfattacco contro la classe operaia. Inoltre, rafforzano il loro profilo negoziatore nella scacchiera internazionale, comprendendo le pressioni e la situazione senza via dfuscita che e` stata creata dallfatteggiamento degli USA. Con il pretesto della produttivita` e della competitivita`, il Capitalismo Europeo attacca la classe operaia di un Continente che ha segnato con le sue conquiste la posizione attuale del proletariato. Il Capitalismo Europeo con le sue griformeh capovolge ogni suo impegno che si stava costituendo con questa gstoria operaiah. Lfobiettivo e` quello di respingere la classe operaia, avendo come punto di riferimento no lfOccidente gneoliberistah ma lfOriente sdegnato. In questo strobilismo politico retrogrado si aggiungono i ggiocatorih rimanenti come la Russia e le sue armi nucleari, la Cina e altri delfini di minore spessore. Di fronte a questo profondo antipopolare e retrogrado decorso, il proletariato, i lavoratori e i popoli si trovano in una situazione dfimpotenza e di ritirata. In piu`, questa situazione e` stata favorita dallo sfasciamento ideologico | politico che e` stato emmerso durante i tentativi di trovare vie dfuscita e di rendere attuale la loro visione, visto che le loro uniche speranze, il capovolgimento e il Socialismo, sono state alterate e calunniate.
Pertanto, le resistenze e le lotte nascoco e si riproducono in ogni parte del mondo con i loro difetti, le loro ambiguita` e la loro complessita`. Allo stesso tempo, pero`, esse sono eroiche e cercano, in modo abnegato, una via dfuscita, una direzione precisa ed una serie di traguardi. La resistenza Irachena, le lotte dei popoli dellfAmerica Latina, gli operai francesi e tedeschi, i recenti referendum con esito contrario allfUE, I scioperanti di tutti i punti dellforizzonte tentano di determinare lo stigma delle future lotte popolari.
Il quesito cruciale rimane: Riforme oppure Capovolgimento?
I Socialisti Democratici e le forze che costituiscono il forum delineano le loro risposte nel 6 di Aprile ad Atene, mettendo al centro dellfinteresse lfEuropa e scegliendo lfaggiustamento di questo marcio mondo, mettendo in mostra un mondo gdiversoh che si basera` allo sfruttamento e alle ingiustizie sociali che riproduce il Capitalismo. Il loro mondo applicabile rimane ributtante per la larga maggioranza dei popoli, esattamente perche` vernicia la ruggine dello sfruttamento con le vecchie vernici allfinterno del contesto della nuova divisione del mondo. In piu`, si appoggia alle disorientatrici ideologie della globalizzazione e diventa uno strumento di sostegno di certe parti del Capitalismo Europeo.
eE necessaria una risposta da parte delle forze politiche, da parte dei gruppi e forme politiche e da parte dei combattenti, i quali non credono allfutopia del miglioramento del sistema Capitalistico, ma che credono, si ispirano e intuiscono una altro mondo reale, quello del Socialismo, nel modo in cui lo intuiscono? In un confronto classista aggravato dallfattegiamento Capitalistico, in un mondo di rivalita` imperialistica, la quale i popoli vengono decimati e i paesi annientati, esiste lfillusione dei ponti di comunicazione?
Noi proponiamo la conformita` in questo disorientamento che il Forum vuole costruire con lfaccrescere di una iniziativa politica di manifestazioni, di dibattiti e di attivita`, le quali supporteranno in modo politico e contrario i tre giorni di questo Forum, metteranno in mostra il discorso di Sinistra e contesteranno le scelte del Forum. Si discutera` del ruolo anti-popolare dellfUE, nominera` il discorso anti-governativo, approfondira` le resistenze operaie e popolari che sono state apparse e apparirano` dalla politica retriva e schiacciante degli Imperialisti Europei. Saranno mostrate e sostenute: la resistenza Irachena, lfintifada Palestinese e in genere tutte le lotte dei popoli.
La nostra proposta e` rivolta ad ogni millitante ed organizzazione politica, ad ogni collettivita` (comunale, sociale e ambientalista) che rappresenta lfincoerenza degli interessi popolari con quelli dei Capitalisti e degli Imperialisti. eE lfoccasione giusta per impedire che la gente, la quale sara` attiva in quel periodo, non sia lasciata in modo abulico alle rassicurazioni e al disorientamento che e` rappresentato dalle forze che dominano al Forum.
Si propone lforganizzazione di dibattiti, i quali avranno un orientamento contrario allfUE, alla guerra e ai governi. Questi dibattiti avranno luogo in una localita` al centro di Atene, facilmente accessibile, e la loro durata sara` quella di due giorni. I temi principali di questi dibattiti saranno i seguenti: lfattacco del Capitalismo e il fronte di resistenza che bisogna creare contro tale attacco, il ruolo del moderno movimento operaio europeo, la questione degli immigrati, i modi per fronteggiare la disoccupazione e il terrorismo statale. eE necessario convocare rappresentanze dei movimenti provenienti dallfEuropa, ma anche dai Balcani, dallfIrak, dalla Turchia, dalla Palestina e da Cipro.
Allfinterno della nostra proposta giace lfidea di organizzare, durante il terzo giorno della manifestazione, un grande protesta e un grande corteo al centro di Atene con lfobiettivo di dare una risposta di massa allfodierno attacco del Capitalismo, il quale e` rivolto contro i popoli del mondo.
eE chiaro che lforganizzazione di una tale manifestazione, di durata pari a tre giorni, pretende la tempestiva attivazione delle forze che sono positive a una simile manifestazione. Inoltre, e` necessario determinare lfinsieme del contenuto dei dibattiti e lfinsieme dei partecipanti. Bisogna, ancora, stabilire il modo di affrontare una serie di molteplici questioni tecniche. Quindi, invitiamo ogni collettivita` interessata ad un dialogo diretto per poter concludere, in modo tempestivo, alla programmazione richiesta.
I movimenti antimilitaristi di
Karditsa, Xanthi e Lak Ymittu
Il Comitato contro le basi militari
La Marcia Classista
ILPS Grecia
Atena 15/10/2005